Libro raccolta poesie “INFINITI OGGI” visto da Lella Buzzacchi

Sapete perché il Maestro Giacomo Parimbelli è un vero poeta? Perché sa scrivere versi come “Il tuo corpo / è come colla fluente / sul mio pinocchio di legno” e non solo: ogni lirica di questa nuova silloge racchiude perle preziose. Ed è un poeta con una marcia in più, perché è anche un “buon sonator” dalle “mani come una nevicata”: oltre che con le parole infatti si esprime per professione con le note della sua chitarra.

Non era forse un cantore, l’antico aedo che accompagnava il suo carme con la cetra (in greco antico: κιθάρα, kithára)? Poesia e musica nascono assieme. La poesia è musica!

Dunque note, melodie, musicalità restano anche nei versi “Or dove il vento le fronde agita / e porta la sua massa fresca …” di dantesca reminiscenza, in cui spesso a cantare è l’endecasillabo.

Ma quanto allo stile andiamo con ordine – cronologico: le risonanze dantesche aprono la raccolta, però occorre risalire molto più indietro, addirittura all’eco biblica “Come rugiada tu sei”; alla lingua dei nostri padri di cui il poeta fa volentieri uso con “De nevicatione”, “Naturalia”, “Profetarum”, rivelando il suo amore per il Latino, per poi richiamare, sia nei singoli vocaboli che nelle cadenze, le laudi, Jacopone da Todi, il Dolcestilnovo, in una sorta di rifacimento in chiave post-moderna di un ideale medioevo; declina anche barocche ridondanze come ribellamento, primavenenda, cominciamento, e numerose sono anche le sonorità ottocentesche, come mar, guardar sonar sentir …

In un’alternanza tra classicità e strutture libere da ogni legame metrico, il poeta trascende regole e schemi tradizionali per creare un suo idioma, fatto di antico e moderno, sì, ma anche di invenzioni come, credulenza, fintato, nasconsive …  Pur non disdegnando cadenze prestabilite, si dà ad una poetica della parola dove a farla da padrone sono le assonanze, insistentemente ricercate in liriche come “Del non utile” o “Osservanza”:  “Danza della tolleranza con attorno / al detto precetto / dell’uomo perfetto …”

E oltre alle assonanze, cui si affiancano i giochi di parole, va sottolineata la sottile vena ironica, che ritroviamo per esempio in “Catechismo”: “Catechismo consulenza / sul mio nichilismo”, … tolto il crocione appassito / del verbo sfiorito”, … “Catechismo di finto lirismo” …

Queste rime fanno pensare che il poeta si voglia divertire, con i suoni e gli apparenti non-sense, con forme desuete o arcaiche che forse sono il suo modo di resistere nella propria verità contro le suggestioni e le mode del momento.

E che cos’è la verità di Parimbelli? Una realtà sfaccettata, come si addice ad un artista poliedrico dall’animo raffinato e nostalgico, che traspare chiaramente dalla sezione TEMPI, in cui il poeta ripercorre il tempo dell’ infanzia e della giovinezza con brevi ma lapidarie liriche, che in poche pennellate riescono a dipingere quadretti perfetti, come in “Bimbi”: “poi vanno dietro gli alberi / uguale a chi va nelle Americhe”, come in “La Maestra”: “lei ci ha insegnato il resto della vita”, o “e così fibrillando cerco / il primo maestro / per avere sempre aperto il primo giorno di scuola”.

Il paesaggio dipinto dal poeta si libra spesso tra l’età dell’oro dell’infanzia e una mitologia personale visionaria, però è anche realistico: narra un vissuto che è di tutti noi. Splendida a tale proposito “la BIC anni 70” che ci riporta – quale che sia la nostra età – ai nostri ricordi di bambini “con i cappucci neri rossi e blu”.

E’ un paesaggio dai molti toni e colori, che descrive mirabilmente e sempre con rapide pennellate luoghi come il mare, la pianura, la città. Da “Gabbiani di città”, “aperte le ali / come quadri dipinti appesi nel cielo / … non siete creature di città / ancora fatte di potenti ed irriducibili voli”.

Labirinti di pensieri e immagini, di viva presenza nelle cose, evocazioni e memorie autobiografiche fanno vibrare le corde della sua chitarra lirica nella meraviglia dell’esserci, come poeta e come musicista. C’è una luce gentile e concisa in questi versi, che dona loro un’energia carica di spiritualità: “eppure dentro / la chiesa mi sentivo / a guardare le arcate del cielo”.

Classico ed ironico, Parimbelli si esprime anche con frammenti, dettagli quotidiani, come in “Naturalia”: sono composizioni anche di soli due versi, come pensieri annotati sui foglietti che tiene in auto, in tasca, per non farsi scappare l’ispirazione che può venirgli in ogni momento. Ma quale concisione lirica in quelle poche – polite parole!

Nei tanti rivoli in cui si espandono questi INFINITI OGGI: ANIME, LUOGHI, TEMPI, CUORI, NATURE, TECNICI, POETICI scorre una grande sensibilità unita alla maestria poetica, in una saggezza di adesione all’esistenza e alle diverse bellezze che essa ci può donare: “Da questo noterai come i giorni inutili / siano quelli più divini”.

Insomma, è impossibile annoverare tutti i versi incisivi di questa raccolta perché bisognerebbe riscriverli tutti: non resta che leggerla – e rileggerla – in toto per apprezzarne e goderne la grande qualità.

Lella Buzzacchi

10.07.2017

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PRIMA GIORNATA DELLA MUSICA A BERGAMO 2017

Sabato 24 giugno 2017, ore 17.00 – 22.30 presso Sala Piatti, via San Salvatore – Città Alta – BERGAMO continuo poli-strumentale a tu per tu con la grande musica dal Rinascimento al Novecento con la partecipazione di:

Manuela Matis, violino; Maria Grazia Petrali, pianoforte; Sabrina Dente e Annamaria Garibaldi, pianoforte

Francesca Ravasio, soprano; Giusy Sonzogni, pianoforte; Alessandro Fabiani, pianoforte;

Massimo Cantoro, chitarra; Gianni Fassetta, fisarmonica

Roberto Rivellini, Matteo Alcaini, trombe; Donato Giupponi, organo

Presentano i lettori Lella Buzzacchi e Ferruccio Giuliani, poeti scrittori.

“Vuoi regalarTi un pomeriggio-sera a tu per tu con la grande musica dal Rinascimento al Novecento in una cornice ideale? Bene, allora Sala Piatti fa per te: questa l’occasione di poter ascoltare ed incontrare musicisti capaci ed attenti, che del loro strumento musicale ne fanno una professione quotidiana.

Una rara possibilità di conoscere strumenti musicali, interpreti e compositori della Storia della Musica e poterti fare amico ed amica delle molte melodie che potrai scoprire e riscoprire in una sola giornata proprio con il tuo attento ascolto dal vivo ! Proprio come le composizioni sono state suonate la prima volta!

Quindi una giornata della Musica per chi la esegue, ma specialmente per chi la vuole ascoltare e da essa lasciarsi affascinare arricchita da presentatori di sala. Dedicato a Te buon ascoltatore, vieni e condividi un momento del tuo tempo con il tempo della musica” il curatore e direttore artistico M°. Giacomo Parimbelli.

Ore 17.00
“La chitarra-lyra Mozzani in Sala Piatti”
con Giacomo Parimbelli, chitarrista tradizionale
musiche dal Rinascimento al Primo Novecento

Ore 17.15
“Suoni Classici e romantici tra pianoforte e violino”
con Manuela Matis ,violino
Maria Grazia Petrali, pianoforte

PROGRAMMA:
R.Schumann
Sonata n.2 in re minore op.121
W.A.Mozart
Adagio in mi maggiore K 261
J.Brahms
Scherzo in do minore dalla Sonata FAE

Profilo Artistico: Manuela Matis, diplomata in violino e viola, si è perfezionata in violino con Maja Iocanovich, e in viola con Reiner Schmidt, conseguendo successivamente il Diploma di Musica da Camera ai corsi triennali dell’Accademia di S.Cecilia a Roma con Felix Ayo.

Ha tenuto concerti in quartetto con Bruno Canino e Pier Narciso Masi, in duo con Filippo Faes e Marco Vincenzi, e come solista con orchestra sia col violino che con la viola.

In occasione dell’integrale della musica da camera di J.Brahms al Teatro Alfieri di Asti nel triennio 2001/2003 ha realizzato tutti i quartetti per pianoforte e archi, i quintetti e i sestetti.

Nel 2009 – 2010 ha eseguito due volte l’integrale delle Sonate per violino e pianoforte di L.van Beethoven in duo col pianista Alberto Magagni. Nel 2013 ha eseguito l’integrale delle Suites BWV 1007 – 1012 di J.S.Bach per viola sola e nel giugno 2016 è stata invitata a suonare in duo violino e pianoforte al Festival “Grieg in Bergen” in Norvegia.

Ha approfondito la didattica violinistica con Enzo Porta alla Scuola di Musica di Fiesole e ha approfondito le tematiche relative al violino barocco con Renata Spotti.

Col Quartetto Athenaeum (www.quartettoathenaeum.it) ha vinto numerosi concorsi, ha ottenuto una borsa di studio e il Diploma di Merito presso l’Accademia Chigiana di Siena, e ha suonato per importanti stagioni concertistiche (Amici della Musica di Perugia, Accademia Filarmonica di Bologna, Amici della Musica di Campobasso, ecc.), incidendo inoltre i Quartetti op.87 di A.Dvorak e op.13 di R.Strauss.

In seguito a concorso ordinario è docente di ruolo di Musica da Camera al Conservatorio “Monteverdi” di Bolzano; qui ha partecipato a progetti concertistici dedicati a R.Schumann, a F.Busoni e alla musica del ‘900, suonando in vari organici dal duo al quintetto.

Dal 1999 tiene corsi di perfezionamento estivi e masterclass in Italia e all’estero (Spagna Conservatorio “Orozco” di Cordoba, Portogallo Università “ESMAE” di Oporto, Turchia “Hacettepe University” di Ankara, Romania Università “G:Enescu” di Iasi).

Maria Grazia Petrali, si è diplomata in Pianoforte presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano con Edda Ponti.

Ha in seguito frequentato il Corso Triennale di Alto Perfezionamento presso l’Accademia Musicale Pescarese, con il M° Paolo Bordoni, conseguendo il diploma con il massimo dei voti.

Nell’ambito della Musica da Camera ha partecipato a varie Masterclasses e corsi di perfezionamento, in particolare nella formazione di Quartetto con Pianoforte ha seguito i corsi con Riccardo Brengola all’Accademia Chigiana di Siena, con Felix Ayo a Umbertide, con Bruno Giuranna e Alain Meunier al Gubbio Festival, con Paul Badura Skoda a Biella, con Pier Narciso Masi a Imola. In duo con violino ha preso parte alle Masterclasses del duo Gulli-Cavallo a Reggio Emilia. Da diversi anni forma duo pianistico con Andrea Turini, perfezionandosi a Roma con Konstantin Bogino e Bruno Rigutto. Sia come solista che in formazioni cameristiche è stata premiata in vari concorsi nazionali ed internazionali. Ha eseguito come solista con orchestra i concerti K595 e K466 di Mozart e il concerto op. 54 di Schumann.

Ha suonato in importanti sale da concerto italiane e all’estero a Costanza (Germania), a Celerina (Svizzera), a Praga, ad Amsterdam presso l’Istituto Italiano di Cultura, a Salisburgo (Castello di Mirabell), a Porto (Portogallo) e a Valence (Francia).

Ha inoltre collaborato con l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana e con l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “A. Toscanini”.

Nel 2000 è stata pianista accompagnatrice ai corsi di “MusicaRiva Festival” nelle classi di Violino e Violoncello.

Nel 2005 ha lavorato con l’Orchestra Filarmonica Italiana e il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, con Carla Fracci, per l’allestimento del balletto “Maria Stuarda” su musiche di R. Schumann, presentato al Teatro Municipale di Piacenza.

Nel 2009 ha conseguito, a pieni voti e con lode, il Diploma Accademico di II livello, ad indirizzo interpretativo, presso l’Istituto di Alta Formazione Musicale “F. Vittadini” di Pavia.

Dal 1998 è docente di Pianoforte Principale in Conservatorio, inizialmente a Reggio Calabria, successivamente a Riva del Garda ed attualmente al Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza.

Da numerosi anni tiene corsi estivi di esecuzione musicale in collaborazione con il pianista Andrea Turini.

Ore 18.00
“Luoghi e identità”
Duo Maclé: pianoforte a quattro mani
con Sabrina Dente e Annamaria Garibaldi

PROGRAMMA
Johannes Brahms
dalle Danze ungheresi volume primo:
n. 1 in sol minore (Allegro)
n. 4 in fa minore (Poco sostenuto)
n. 6 in re bemolle maggiore (Vivace)
n. 8 in la minore (Presto)
n. 5 in fa diesis minore (Allegro)
Claude Debussy
Petite suite
En bateau
Cortège
Menuet
Ballet
Sergej Rachmaninoff
Six pieces op. 11
Barcarolle
Scherzo
Russian theme
Waltz
Romance
Slava (Glory)

Profilo Artistico: Il Duo Maclé, Sabrina Dente e Annamaria Garibaldi, si forma e perfeziona con Marcella Crudeli. Accoglie nel proprio repertorio brani classici e si apre a ricerche stilistiche contemporanee. Si esibisce, fra gli altri, presso il Teatro della Gioventù di Genova, il Miela di Trieste, il Teatro delle Erbe e il Dal Verme di Milano, l’Auditorium del Gonfalone, il Teatro Valle e il Forum di Cultura Austriaco di Roma. Suona in diverse stagioni musicali e per istituzioni europee: Fundación Segovia Linares (Spagna), Festival Musique à la source Chaudfontaine (Belgio), Portenkirche Fürstenzell (Germania), Veladas Musicales Baeza (Spagna), Festival Internacional de Música La Rambla (Spagna), Conservatorio Hidalgo di Malaga (Spagna). Repubblica Ceca. Tiene concerti a Madrid, Bordeaux, Sofia, New York.. Partecipa a progetti internazionali per la promozione della musica nuova. http://www.duomacle.it | http//www.facebook.macle.duo

Ore 18.45
“Recital di fisarmonica”
con Gianni Fassetta

PROGRAMMA

D.Scarlatti: Sonata in Re L 424
C.Daquin: Le coucù, Noèl X
D.Cimarosa: Sonata VI in Si bemolle maggiore
Sonata XXIV in La Maggiore
J.S.Bach: Preludio e fuga BWV 533 in mi minore
D.Scarlatti: Sonata in re minore L 366
M. Albeniz: Sonata in Re Maggiore

Profilo Artistico: Gianni Fassetta, nativo di Montereale Valcellina, in provincia di Pordenone, inizia lo studio della fisarmonica all’età di sei anni con il Maestro Elio Boschello di Venezia, che sottolinea come già giovanissimo si distingua per spontaneità tecnica, facilità interpretativa e fervida musicalità (nella foto a fianco Gianni Fassetta è il sesto da destra in prima fila). Segue i corsi di perfezionamento con i Maestri F. Lips e W. Zubintskj. Classificatosi al primo posto in quindici concorsi nazionali e internazionali, partecipa a registrazioni per Rai TV, reti regionali e straniere. Svolge intensa attività concertistica in Italia e all’estero (Argentina, Austria, Canada, Francia, Germania, Giappone, Pakistan, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria). Di particolare rilievo per la sua consacrazione artistica è la tournée in Argentina, dove si esibisce anche al Teatro Colòn di Buenos Aires in presenza di Laura Escalada Piazzolla, che lo colloca tra i migliori interpreti di Astor Piazzolla, concordando con la critica.
Grazie a una riconosciuta versatilità interpretativa, Gianni Fassetta collabora stabilmente con artisti di fama internazionale in varie formazioni: da Kaleiduo a Remo Anzovino Trio, con cui dà vita a un centinaio di applauditi concerti internazionali di grande impatto live. Con il concerto del 31 luglio 2009 a Forte dei Marmi, comincia a partecipare ai progetti musicali del Maestro Nicola Piovani, premio Oscar per la colonna sonora de “La vita e bella” di Roberto Benigni.
Nel 2000 pubblica il CD “Evocazioni” con musiche proprie su testi del poeta Giuseppe Malattia della Vallata (Premio Letterario Internazionale) e nel 2002 il CD “Reflejo”, opera monografica sulla produzione di Astor Piazzolla. Porta inoltre il suo contributo strumentale in svariate produzioni di prestigiosi autori contemporanei ed è oggi impegnato in due nuove realizzazioni discografiche: una come solista e una per Kaleiduo.
Nel 2000 per la colonna sonora del film “Vajont” di Renzo Martinelli compone due brani per fisarmonica e quartetto d’archi, ora editi dalla casa discografica Sugar Music di Milano.
La sua sensibilità e il suo stile sono apprezzati da compositori contemporanei, come il triestino Daniele Zanettovich, che gli hanno dedicato scritture ad hoc per fisarmonica.
Dal 2011 è anche impegnato come direttore artistico del Fadiesis Accordion Festival, organizzato dall’Associazione Musicale”Fadiesis” tra Pordenone e Matera, con crescente consenso di pubblico.
“Perfetto controllo e struggente abbandono. Cristallina delicatezza e potente drammaticità. Preciso virtuosismo e aleggiante poesia. Partendo dalle basi di una rigorosa formazione, che ha portato il musicista friulano a essere in autorevole prima fila nella campagna culturale che ha consegnato la fisarmonica ai ranghi dei conservatori italiani, quella interpretata da Gianni Fassetta è una musica complessa, capace e felice di apparenti contraddizioni. È una musica multidimensionale, alla continua ricerca di nuove possibilità e di nuovi orizzonti: classica nella sua profonda sostanza, contemporanea nelle sue aspirazioni persino etnica nella sua capacità di adattamento a climi, atmosfere e momenti particolari. Sempre e comunque un’autentica musica dell’anima e dell’uomo, sprigionata da profonde e vissute “periferie” spirituali – come quelle del tango – eppure capace di dilagare ed espandersi in orizzonti di respiro universale e di straordinaria modernità espressiva”.

Ore 19.45
“Moments & Movements”
con Alessandro Fabiani, pianoforte

PROGRAMMA
“… è intuizione di quel mondo di sensazioni ed emozioni che si avvicendano nell’eterno ciclo virtuoso: i movimenti creano momenti unici ed irripetibili, origine ed impulso per nuovi movimenti da comunicare attraverso l’espressione più evidente del jazz: l’improvvisazione”
profilo artistico
Alex Fabiani Pianoforte,
di formazione classica, è cresciuto sotto la guida del M.tro Amleto Mazzoleni, vicepresidente dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Gaetano Donizetti” di Bergamo e si è perfezionato con il M.tro Giorgio Buratti e il M.tro Sante Palumbo.
Parallelamente agli studi musicali, ha conseguito presso l’Università di Bergamo la laurea in Economia e Commercio.
Alex Fabiani è riuscito a innestare il suo eclettico e poetico “tocco pianistico” ad un originale ed estroso linguaggio musicale che gli permette di prodursi in una pluralità di generi, spaziando da brani caratteristici della Scuola Europea ai riferimenti a ritmi Afro-Cubani, riletti alla luce del suo particolarissimo stile musicale.
Nella sua carriera, ha partecipato a importanti rassegne internazionali di jazz, festival, spettacoli, trasmissioni radio e televisive, collaborando con celebri musicisti italiani e internazionali. Ha realizzato colonne sonore per film, documentari e video televisivi ed è citato a livello mondiale nell’IMDb Internet Movie Database.
Per le sue attività concertistiche e compositive, è stato menzionato in libri di jazz ed è stato citato su testate giornalistiche nazionali ed internazionali.
La sua passione per i linguaggi di emanazione jazzistica è attestata dal CD di chiara ispirazione Spiritual “Near to You”, con il contrabbassista Giorgio Buratti, e dal CD “Sound and Soul”, interamente registrato dal vivo.
Anche la Radio Svizzera Italiana gli ha dedicato una puntata della trasmissione jazz condotta da Giuliano Fournier “Broadway, Hollyvood, Las Vegas. Il mondo delle Star, con la esse maiuscola“.
Nel 2015, per la WH Books International di New York, ha collaborato con lo scrittore Tom Bilotta alla realizzazione di “Anatole”, primo libro-cinema al mondo in un nuovo formato elettronico che, proprio come un film, permette una lettura sincronizzata alla colonna sonora, appositamente composta ed eseguita da Alex Fabiani.
Con l’ultimo progetto discografico BYE THE SEA- Music For Piano, ha presentato una raccolta di 15 sue composizioni ispirate al mare ed eseguite al pianoforte. Per l’espressività dello stile pianistico e per l’originale impronta compositiva , il CD è entrato in Top Ten del network radiofonico italiano “Radio Classica”, a dimostrazione della sua versatilità e personalità musicale.

Ore 20.00
“Operetta!”
con Francesca Ravasio, soprano e Giusy Sonzogni, pianoforte

PROGRAMMA

“Sangue viennese”
dall’Operetta “Sangue viennese” di Johann Strauss

“Quel che fanciulla sognò”
dall’Operetta “Mazurka blu” di Franz Lehar

“Il fox trot delle gigolettes”
dall’Operetta “La danza delle libellule” di Franz Lehar

“Romanza della Vilja”
dall’Operetta “La vedova allegra” di Franz Lehar

“Frou frou del Tabarin”
dall’Operetta “La duchessa del Bal Tabarin” di Leon Bard

Profilo Artistico: Francesca Ravasio, nata a Bergamo, inizia lo studio del pianoforte con il M° Pierluigi Forcella, proseguendo poi gli studi musicali presso l’Istituto Musicale “G. Donizetti” di Bergamo, dove si diploma in Canto Artistico sotto la guida di Silvia Bianchera Bettinelli.

Dotata di un timbro vocale lirico-leggero, il suo repertorio spazia da Bach ai contemporanei, invadendo anche il mondo del musical, dell’operetta e delle songs americane.

Debutta come solista al Teatro Donizetti di Bergamo con pagine sacre di Faurè e al Teatro Giacosa di Aosta in uno spettacolo presentato da Enrico Beruschi. Recentemente ha interpretato ruoli verdiani e pucciniani a fianco di importanti nomi della lirica italiana.

Fa parte dell’ “Ensemble Salotto Musicale Bergamasco” fondato dal M° Forcella composto da soprano, flauto e pianoforte.

Ha seguito diversi corsi per l’insegnamento della propedeutica musicale e per la direzione e concertazione corale con il M° Gabriele Conti e il M° Mario Mora.

Abilitata all’insegnamento dell’educazione musicale nelle scuole secondarie, attualmente è docente presso la Scuola San Giuseppe a Valbrembo dove dirige un coro di voci bianche.

Giusy Sonzogni, nata a Bergamo, inizia lo studio del pianoforte con l’insegnante Flavia Mosca.

Si diploma nel 1995 presso il Conservatorio Statale di Mantova, sotto la guida della professoressa Tina Ferraresi Pezzotta. Da sempre attenta alle problematiche dell’educazione musicale, ha frequentato corsi di aggiornamento tra cui corsi introduttivi al metodo Dalcroze e sulla metodologia Orff-Schulwerk. Ha organizzato laboratori di tastiera e corsi di educazione musicale in qualità di esperto esterno in numerose scuole di diverso ordine e grado. Ha accompagnato cantanti lirici in concerti tenuti nei teatri di Bergamo, Brescia e della Toscana. Attualmente partecipa a seminari e corsi sulla didattica pianistica secondo la MLT di E.E. Gordon. E’ attiva come insegnante di propedeutica musicale presso la scuola materna “Sacra famiglia” di Bergamo e come insegnante di pianoforte presso la scuola “San Giuseppe” di Valbrembo.

Ore 20.30
“Recital di chitarra”
con Massimo Cantoro

PROGRAMMA

Augustin Barrios Mangorè (1885-1944)

Julia Florida

Don Perez Freire

Maxixe

Francisco Tarrega (1852-1909)

Gran Vals

Las Dos Hermanitas

Joaquin Malats (1872-1912)

Serenata Spagnola

Isaac Albeniz (1860-1909)

Asturias

Profilo Artistico: Massimo Cantoro, nato a Milano il 2 agosto 1970. Inizia a suonare la chitarra all’età di 8 anni sotto la guida del M° Giocchetta di Milano. Proseguirà poi gli studi con il M° Licchelli di Melegnano presso l’accademia musicale diretta dal M° Rebecchi. Laureato in Ingegneria Meccanica attualmente vive e lavora a Lodi. Il suo repertorio spazia dal periodo barocco a quello classico, senza disdegnare la musica di F. Tarrega, A. Lauro e di altri autori del novecento. Nel periodo dal 1994 al 2003 ha tenuto diversi concerti a Milano con gli allievi dell’accademia, a Melegnano presso il Circolo Artistico della città e altri concerti in forma privata a Lodi. Entra a far parte dell’Atelier Chitarristico Laudense nell’autunno del 2003 dove inizia una attività concertistica e di interscambio musicale con altri componenti dell’Atelier. Il chitarrista si sta attualmente perfezionando sotto la guida del M° Bruno Giuffredi, docente al conservatorio di Darfo-Boario (Bs).

Suona con una chitarra del liutaio Fabio Zontini modello Hauser.

Ore 21.00
“Barocco e Dintorni”
con Roberto Rivellini, Matteo Alcaini, trombe
Donato Giupponi, organo

PROGRAMMA

Johann Gottfried Walther (1684-1748)

Partite sopra “Jesu meine Freude”- Organo solo

Antonio Vivaldi (1678-1741)

Concerto pour deux Trompettes et Orchestre

allegro, largo, allegro

réduction pour Trompettes et Organ

Johann Sebastian Bach (1685-1750)

Kleines Harmonisches Labyrinth (Piccolo labirinto armonico)

introitus (calmo)

centrum (poco più mosso)

exitus (I tempo) – Organo solo

Domenico Gabrielli (1640-1690)

Sonata in C major for two Trumpets and Organ

grave, allegro, largo, allegro, grave, allegro (pastorale), presto

Felice Moretti (1797–1863)

Suonatine, allegro e finale – Organo solo

Francesco Manfredini (1680-1748)

Concerto per due trombe con Orchestra d’Archi, Clavicembalo ed Organo

allegro, largo, allegro

riduzione per due Trombe ed Organo

Anonimo (secolo XVIII)

Messa Piana per Organo con registri a piacere

Offertorio (allegro)

Elevazione (adagio)

Post Communio (allegro)

Ite Missa Est (allegro)

dal Fondo Venturi di Montecatini Terme – Musiche a Pistoia – Organo solo

Georg Philippe Telemann (1681-1767)

Concerto en sol mineur pour deux Trompettes et Orchestre

moderato, allegro, large, allegro

réduction pour Trompettes et Organ

Profilo Artistico: Roberto Rivellini, da oltre trent’anni è 2° tromba dell’Orchestra Nazionale della R.A.I. di Torino.

Svolge attività ovunque, con le più titolate orchestre del mondo, guidate dai più grandi direttori d’orchestra. Da sempre affianca l’attività didattica a quella concertistica, proponendosi come vero punto di riferimento nel suo strumento.

È l’ideatore – oltre che il coordinatore – di questo nuovo progetto in Trio.

Matteo Alcaini, vanta la Borsa di Studio “Lino Barbisotti” del ’99 come miglior allievo dell’Istituto Musicale “Gaetano Donizetti” di Bergamo. Successivamente si diploma in tromba con il massimo dei voti, sotto la guida di Giussani Ermes. Frequenta vari corsi di perfezionamento, sotto la guida di Rivellini Roberto e Rossi Roberto.

Collabora con alcune Orchestre tra cui “I Pomeriggi Musicali di Milano”, l’Orchestra ” U.E.C.A. di Milano”, il gruppo fiati “Musica Aperta di Bergamo”, suona nel Quintetto d’Ottoni V° Brass e svolge attività solistica con diversi Organisti.

Donato Giupponi, è diplomato in Pianoforte, Musica Corale e Direzione di Coro, Organo e Composizione Organistica ed ha approfondito lo studio dell’ Analisi Musicale e della Composizione.

Attivissimo, sia come concertista (al pianoforte, o all’organo), che come collaboratore artistico, tiene regolarmente concerti in Italia e all’Estero (www.donatogiupponi.it).

Attualmente insegna Teoria, Analisi e Composizione (T.A.C.), al Liceo Musicale “Paolina Secco Suardo” di Bergamo.

Appena rientrato da Wilster (Germany), nelle prossime settimane suonerà a Jesi (Ancona) e a Montereale (Pordenone); già programmate le importanti trasferte a Sant Cugat del Vallès (Barcellona, Spagna) e a Sandefjord (Oslo, Norvegia).

Locandina Prima Giornata della Musica a Bergamo 24 giugno 2017

Inserto 24Giugno2017_festadellamusica

 

Conferenza 18 maggio 2017

Città di Martinengo (Bg)
Giovedi 18 maggio, ore 20.45 

conferenza

“Giovanni Simone Mayr e Gaetano Donizetti:
un maestro e il suo allievo da Ingostaldt a Bergamo
e la cultura musicale in Italia nel primo Ottocento”
a cura del Maestro Giacomo Parimbelli

Presso

Sala Consiliare del Filandone
Giovedì 18 Maggio 2017
BIBLIOTECA COMUNALE di Martinengo (Bg)
Info. Tel. 0363.9860250
biblioteca@comune.martinengo.bg.it

Locandina 18 Maggio.ai

Quinto Sit-in Nazionale Chitarra e Liuteria – Primavera 2017

Locandina Quinto Sit in nazionale chitarra e liuteria Morengo 20 maggio 2017

Comune di Morengo (Bg) in collaborazione con Parrocchia “SS. Salvatore” di Morengo

Scuola di Musica “Emanuele Mandelli” di Morengo

Associazione Bergamo Chitarra
Centro Studi e Ricerche “La Chitarra” – Archivio Chitarristico Italiano

Presentano:

Sabato 20 maggio, ore 14.00–22.30 presso Centro Civico, Via S.Giovanni Bosco, 1 (ore 14.00 – 19.30) Cinema-Teatro “S. Giovanni Bosco” dell’Oratorio, Via S.Giovanni Bosco, 15 (ore 20.45–22.00)  

Quinto Sit-in Nazionale Chitarra e Liuteria – Primavera 2017
“CLASSIC GUITAR DAY” le conferenze, i concerti, la liuteria, la ricerca chitarristica, l’editoria e la musicologia della chitarra tradizionale e strumenti coevi tra originali, rari ed inediti repertori solistici e cameristici. Durante la giornata possibilità di lezioni con i docenti, prova delle chitarre di liuteria ed esposizione editoria musicale chitarristica e liutaria

ESPONGONO I LIUTAI CHITARRAI:

Stefano Robol, Rovereto (Tn) – Umberto Raccis, Milano Gianni Pedrini, Melzo (Mi)

Ivan e Giancarlo Cortesi, Albano S.Alessandro(Bg) – Mirko Migliorini, Airuno (Lecco)

Michele Mancini, Cremona

in collaborazione con Coordinamento Concerti & Conferenze Musicali in ITALIA
e la Classe di Chitarra del M°. Claudio Piastra dell’Istituto Superiore di Studi Musicali

“Achille Peri-Claudio Merulo” di Reggio Emilia e Castelnovo né Monti

Direttore e Curatore Artistico Maestro Giacomo Parimbelli

Programma della giornata:
Prima parte ore 14.00–19.30 presso Centro Civico, Via San Giovanni Bosco, 1
ore 14.00: Accoglienza.

Ore 14.30: Saluti e presentazione del V Sit-in 2017

Ore 14.45: La chitarra di Edoardo Lamera, allievo del Liceo Musicale “Gambara” di Brescia

Roncalli: Passacaglia; E.B.Terzi: Minuetto

Ore 15.00: “La musica per chitarra nella Spagna del Primo Novecento”:

con M°. Massimo Agostinelli: temi di Velasco, Satie, Vinas, Calatayud

Ore 15.45: La chitarra di Marco Del Prato, allievo del M°. C.Piastra presso l’Accademia

Tadini di Lovere: 3 studi di Leo Brouwer e Feste Lariane di Mozzani

Ore 16.00: pausa lavori con merenda chitarristica

Ore 16.30: Presentazione incontro con i liutai espositori del V Sit-in nazionale 2017

Ore 17.00: La chitarra barocca e classica di Francesco Spina (1) :

Francesco Asioli (1659-?): Alemanda e Giga dai “Primi Scherzi di Chitarra”

Johann Sebastian Bach (1685-1750): Ciaccona BWV 1004

Francesco Spina: Lillà

Ore 17.45: Personaggi storici bergamaschi del liuto e della chitarra, rel. M°.Giacomo Parimbelli

Ore 18.15: La chitarra di Roberto Guarnieri (1):

“La sonata perduta”: esposizione storico-musicale sul compositore Antonio José

Martínez Palacios (Burgos 1902-Estépar 1936) e sulla “Sonata para guitarra” del 1932:

(Allegro moderato 7.00’- Minuetto 3.00’ -Pavana triste 5.00’ -Final 5.00’)

Ore 19.00: La chitarra celtica di Nicola Conato

(1):Classe di Chitarra del M°.Claudio Piastra dell’ISSM Peri-Merulo (Reggio Emilia-Castelnovo né Monti )

Seconda parte ore 20.45–22.30 presso Cinema-Teatro “S.Giovanni Bosco” dell’Oratorio di Morengo via San Giovanni Bosco, 15

Chitarre in Concerto”

Con i partecipanti al V Sit-in 2017

Partners Artistici:
Direttore e Curatore Artistico Maestro Giacomo Parimbelli

INGRESSO LIBERO

 

Concerto Comune di Mornico Al Serio (BG)

Comune di Mornico al Serio (BG) in collaborazione con Associazione Bergamo Chitarra Centro Studi e Ricerche “La Chitarra”- Archivio Chitarristico Italiano e la Scuola delle Note – sezione di Mornico la Serio si terrà mercoledì 31 maggio 2017 alle ore 20.45  il concerto Allievi presso Cortile del Palazzo Comunale, Piazza Sant’Andrea, 2

“Chitarre a Mornico al Serio”
Maestro ed Allievi in Concerto

Allievi:

Martina Bonzanni, Elisa Bonzanni
Matteo Mazza, Luigi Testa
Viola Belloli, Filippo Cerea
Filippo Amidani, Elisa Airoldi

Maestro Giacomo Parimbelli

Ingresso Libero
(in caso di pioggia l’evento si terrà nella Sala Consigliare)